Adobe Experience Manager 6.3: ci sono novità importanti

Il nuovo Adobe Experience Manager 6.3 rende più efficace il lavoro del marketing e semplifica il lavoro dei developer

Il digitale ha cambiato profondamente il modo in cui i consumatori percepiscono e si relazionano con i brand, elevando in modo esponenziale le aspettative che gli stessi clienti hanno nei confronti dei processi di acquisto.

 

È indispensabile che le aziende imparino a distribuire contenuti esperienziali personalizzati e contestualizzati, nel momento in cui questi potranno avere il maggiore impatto. Nel lungo periodo, solo le esperienze eccezionali, costruiranno e manterranno relazioni di fiducia.

 

 

La sfida è proprio quella di creare dei contenuti coinvolgenti, in grado di stabilire una relazione positiva ed emozionale, durante ogni interazione con i clienti, a prescindere dal device o dal canale attraverso il quale questa esperienza viene distribuita.

 

Un recente studio pubblicato da International Data Corporation (IDC) conferma che il 71% dei marketing manager produce oggi un numero di asset 10 volte superiore rispetto a pochi anni fa.

 

Le nuove funzionalità di Adobe Experience Manager 6.3 rendono più efficace il lavoro del marketing, semplificando allo stesso tempo il lavoro dei developer. 

 

 

Grazie all’aiuto dei dati e degli Insights è possibile determinare quali contenuti creeranno l’esperienza più significativa per un determinato individuo in quel momento.

 

Avremo dunque strategie sempre più personalizzate, alimentate da contenuti che si compongono e si adattano al contesto, grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale (AI) e del machine learning, non solo attraverso le piattaforme di proprietà ma anche attraverso asset di terze parti sia in ambito web, mobile che in ambito IoT.

 

Esperienze Fluide

Per ottenere esperienze più fluide sono state introdotte importanti novità che combinano la gestione del contenuto omnichannel con l’intelligenza artificiale Adobe Sensei.

Adobe Experience Manager 6.3 si è evoluto, diventando una soluzione in grado confezionare e indirizzare il flusso di contenuti nel giusto formato e contesto.

 

 

Asset in tempo reale, in scala più grande

Un altro elemento molto importante è la scalabilità nella gestione dei digital asset, con prestazioni a livello Enterprise. È possibile integrare, in modo ancora maggiore, i contenuti prodotti dal brand con i contenuti generati dagli utenti (UGC).

 

 

Time-to-Value più veloce

I brand possono ora catturare l’attenzione dei clienti creando, gestendo e distribuendo in modo più rapido contenuti personalizzati, utilizzando una serie di component responsive già pronti all’uso.

Miglioramenti finalizzati ad accelerare la creazione di siti web, la gestione  dei digital asset,  la creazione di form e la creazione di strumenti per connettersi a sistemi aziendali come ad esempio i CRM.

Questa release offre inoltre opzioni e supporto più ampi per una maggiore flessibilità e un time to market più rapido.

 

Leggi anche: Le novità tecniche di Adobe Experience Manager Sites 6.3

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Di | 2017-09-25T15:19:52+00:00 maggio 12th, 2017|Information Technology|

L'autore:

Human Resources & Training Manager